Conversione Patente Auto

La conversione della patente di guida è una pratica necessaria, quando chi possiede un titolo di circolazione equipollente a quello italiano, vuole trasformarlo ed ottenere quindi la corrispondente patente italiana.

Per procedere si deve consegnare il titolo originale posseduto ( patente straniera, patente militare etc.) e si deve richiederne la conversione nella patente corrispondente.

L'agenzia di pratiche auto, controllerà la corretta corrispondenza della documentazione e presenterà presso il competente ufficio della Motorizzazione Civile la pratica di conversione della patente di guida.

Tale pratica può distinguersi in: militare e estera, a seconda che si richieda la conversione di una patente militare ( solo a chi è ancora in servizio e non in congedo), o la conversione della patente estera ( solo se esiste un accordo tra Nazioni a livello Internazionale e quindi la patente è riconosciuta in Italia).

Hai la residenza in Italia da meno di 1 anno?

Con la propria patente straniera è possibile guidare in Italia per 1 anno dal giorno in cui si è stabilita la residenza in Italia (con l'iscrizione all'anagrafe del proprio comune). Durante la guida la patente deve essere accompagnata dalla sua traduzione giurata.

Hai la residenza in Italia da più di 1 anno?

Se sei residente in Italia da più di 1 anno e il tuo paese è uno di quelli evidenziati in giallo nella cartina, puoi procedere alla conversione della tua patente.

Delegazione Aci Roma Prati Clodio

La richiesta di conversione deve essere presentata entro il suo termine di validità, al competente ufficio del DTT, consegnando i seguenti documenti:

  • modello TT 2112, e versamento di euro 9,00 sul cc 9001 e di euro 29,24 sul cc 4028 (bollettino prestampato in distribuzione presso gli uffici del DTT);
  • patente estera originale e relativa fotocopia fronte retro;
  • certificato medico in bollo con fotografia e relativa fotocopia;
  • due foto di cui una autenticata;
  • traduzione dei dati della patente, effettuata dalla rappresentanza in Italia dello Stato che l'ha rilasciata. La certificazione deve essere convalidata dalla Prefettura.

Se la patente non può essere convertita occorrerà conseguirne una italiana.
Per le patenti comunitarie non è necessaria la conversione.